Ragadi Emorroidi

//Ragadi Emorroidi

Dott Marco Cosimi

Medico Specialista in Ragadi ed Emorroidi

Cosa sono le ragadi ed emorroidi?

Quando si parla di ragadi ed emorroidi bisogna fare attenzione perché sono due fenomeni medici distinti e che in alcuni possono manifestarsi contemporaneamente, in quanto le emorroidi possono essere una concausa della ragadi.

Emorroidi è il termine medico con cui si suole indicare quei fenomeni di perdita di sangue al momento dell’espulsione delle feci, di derivazione greca il termine sta per “sangue che scorre”, si può trattare di piccole perdite o di flussi più consistenti.

Le feci fanno fatica ad uscire dal canale anale in quanto si creano dei cuscinetti di chiusura che ostacolano la normale evacuazione, le emorroidi sono, infatti, dei ringonfiamenti a livello anale, nella loro fase più grave facilmente percepibili ad occhio nudo nonché fastidiosi al punto da creare problemi di deambulazione, il soggetto che ne è affetto ha seri problemi a stare seduto perché avverte dolore.

Differenza tra ragadi ed emorroidi.

Tali rigonfiamenti possono essere interni “emorroidi interne” o esterni “emorroidi esterne“. Possono essere scambiate per ragadi, ma si tratta di due patologie distinte. L’errore sta nel paziente che, timoroso ed imbarazzato nel riportare i propri sintomi ed indicare con precisione la zona interessata dal dolore, si esprime genericamente, peraltro è, anche comprensibile. Entrambe queste disfunzioni causano effetti simili quale bruciore, perdita di sangue, dolore quando si è seduti.

Le emorroidi sono degli allungamenti venosi scatenati da un’Infiammazione in corso frutto di sforzi, cattive abitudini alimentari o di problemi di stitichezza.

Da cosa sono causate o influenzate ?

Sicuramente uno stile di vita sbagliato con poca acqua, fibre o cibi piccanti può influire sulla struttura delle emorroidi, le quali pur svolgendo il ruolo di controllare il canale dell’evacuazione, sottoposte a tale pressione si gonfiano e determinano problemi più o meno complessi per il soggetto che ne è affetto a secondo del grado di dilatazione.

Le emorroidi possono essere scatenate anche da eccessivi sforzi o uno stile di vita troppo rilassato. Questa è una patologia tipica dei soggetti che passano la maggiore parte della giornata seduti.

Una gravidanza può determinare emorroidi, il mutamento di peso, il cambiamento dello stile di vita può generare il ringonfiamento delle strutture veneree.

Cure e rimedi per ragadi ed emorroidi

Diversi tipi di terapie.

La terapia può essere medica o chirurgica a seconda del livello di rigonfiamento di cui il soggetto è affetto.

La terapia farmacologica può imporre l’assunzione di medicinali come coagulanti o volti a stimolare l’evacuazione intestinale come lassativi al fine di rendere le feci liquide e permettere lo sgonfiamento delle emorroidi.

Sono, spesso, prescritte pomate locali volte a ridimensionare lo stato infiammatorio locale.

Tuttavia, vi sono casi in cui non basta solo l’assunzione di farmaci ed è inevitabile l’intervento chirurgico, negli ultimi anni sono comparsi degli interventi non invasivi come la “crioteraia“, dove senza bisturi è possibile intervenire sulle emorroidi per rimuoverle.

Rimedi e consigli.

I rimedi per prevenire o combattere tale patologia ad esempio mangiare cibi con fibre, bere molta acqua evitare di mangiare cibi piccanti, ipercalorici e di fare sforzi o comunque una vita non troppo rilassata evitando di stare tropo tempo seduti.

Infatti, quello che mangiamo, lo stile di vita che conduciamo influisce notevolmente sul nostro organismo. Questo può incidere sulla defecazione al punto da stimolare la nascita di tali patologie.

Guarire da tale patologia può essere facile e veloce o richiedere del tempo maggiore questo naturalmente cambia a seconda del grado della patologia. In genere la cura dura una settimana nei casi più lievi, periodo in cui si ha un affievolimento dei disturbi.

Certamente chi oltre ad assecondare le prescrizioni mediche segue uno stile ed un’alimentazione corretta ha notevoli chanches di ridurre quanto prima il problema.

Come curarli?

La cura può essere farmacologica o chirurgica. In alcuni casi è consigliato ricorrere a rimedi naturali come l’uso di olio di mandorla o di saponi da ph neutro per ridurre lo stato infiammatorio.

Migliorare o modificare l’alimentazione è senza dubbio un’ottima soluzione per prevenire e controllare la patologia. Un’alimentazione a base di fibre e liquidi produce delle feci morbide con un rischio ridotto per eventuali rigonfiamenti o lesioni cutanee.

Call Now